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Eni Diesel +

Dall'innovativa tecnologia Ecofining™, nasce Eni Diesel +, il nuovo diesel prodotto nella bioraffineria di Venezia che, con il 15% di componente rinnovabile, preserva l'efficienza del tuo motore e contribuisce a ridurre le emissioni di CO2.

Scegliere Eni Diesel + significa:

+ cura del motore

• allunga la vita del motore e ne assicura nel tempo la massima potenza erogabile, grazie alla pulizia degli iniettori;

+ prestazioni

• riduce i consumi fino al 4%;

garantisce partenze a freddo facilitate e minor rumorosità del motore grazie all'elevato numero di cetano;

+ attenzione all'ambiente

contribuisce a ridurre le emissioni di CO2 in media del 5%, grazie ad un ciclo produttivo più sostenibile;

• riduce fino al 40% le emissioni gassose inquinanti della vettura (idrocarburi e ossido di carbonio).

FAQ

1) Quali sono le differenze tra il nuovo Eni Diesel + e il vecchio prodotto premium Eni Blu Diesel+?
Il nuovo Eni Diesel + mantiene tutte le caratteristiche prestazionali del vecchio prodotto premium e contribuisce a sostenere l'ambiente grazie al 15% di componente rinnovabile che viene prodotta da Eni nella Bioraffineria di Venezia attraverso l'innovativa tecnologia Ecofining™.

2) In cosa differisce la componente rinnovabile introdotta nel nuovo Eni Diesel + rispetto al biodiesel utilizzato nei gasoli tradizionali?
La nuova componente rinnovabile prodotta da Eni nella bioraffineria di Venezia si chiama "Green Diesel" ed è prodotta attraverso un processo di idrogenazione degli oli vegetali con tecnologia Ecofining™ in grado di eliminare completamente l'ossigeno contenuto nella materia prima ottenendo così un prodotto completamente idrocarburico e perfettamente compatibile con il gasolio fossile al quale viene aggiunto.
Questa è la differenza fondamentale tra la nuova componente rinnovabile di Eni ed il biodiesel presente nel gasolio tradizionale, che invece contiene ancora l'ossigeno presente nella biomassa di partenza.

L'innovativa componente rinnovabile presenta un numero di cetano superiore e un maggiore potere calorifico. Quindi la combustione avviene in modo più completo e con maggiore efficienza energetica; ne derivano:
- miglioramento della fluidità di marcia,
- migliori partenze a freddo,
- effetto benefico sui consumi di carburante.
Inoltre, diversamente dal biodiesel tradizionale, Eni Diesel + non interagisce negativamente con l'olio lubrificante mantenendone intatte le caratteristiche anche per periodi di esercizio prolungati.

3) Perché è possibile introdurre nel nuovo Eni Diesel + green 15% una percentuale di componente rinnovabile maggiore rispetto a quella presente negli altri gasoli commerciali?
Nei gasoli commercializzati in Italia la componente rinnovabile utilizzata è il biodiesel. Il biodiesel viene ottenuto da un processo che, attraverso una reazione di transesterificazione, trasforma la biomassa in un prodotto (biodiesel) in cui permane l'ossigeno contenuto nella materia prima di partenza. Il biodiesel, pertanto, non essendo un componente completamente idrocarburico può presentare, ad alte concentrazioni, problemi di compatibilità con la matrice fossile a cui viene additivato. Tale circostanza ha portato alla definizione del cosiddetto "blending wall" che limita la percentuale di additivazione del biodiesel nel gasolio fossile al 7% in volume, secondo quanto riportato nella specifica europea EN590 che definisce la qualità del gasolio per autotrazione. Differentemente dal biodiesel, il GreenDiesel prodotto da Eni può essere miscelato nel gasolio fossile senza problemi di compatibilità e consente quindi di superare il "blending wall" incrementando la percentuale di additivazione teoricamente fino al 100%.

4) Perché la nuova componente rinnovabile di Eni "Green Diesel" consente una buona filtrabilità del gasolio?
Gli obblighi di legge sull'additivazione del biodiesel nei gasoli commercializzati in Italia hanno determinato una serie di problematiche operative legate alla formazione di biomasse in corrispondenza dei filtri di erogazione dei punti vendita e alla loro conseguente occlusione.
Il fenomeno è dovuto alla natura stessa del biodiesel tradizionale che, avendo un'elevata tendenza a inglobare acqua, può favorire la proliferazione di microrganismi. Tali problematiche vengono meno con l'utilizzo del GreenDiesel che, avendo un elevato grado di purezza e una natura idrocarburica, è idrorepellente e quindi evita la formazione di emulsioni acquose nelle quali le biomasse possono proliferare.

5) Quanto è la componente di biodiesel in questo prodotto? Il 15%?
La nuova componente rinnovabile che è utilizzata nell' Eni Diesel + NON È IL BIODIESEL tradizionale, ma un nuovo biocarburante totalmente differente sia per composizione che per prestazioni.
La nuova componente rinnovabile prodotta da Eni nella bioraffineria di Venezia si chiama "Green Diesel" ed è prodotta per Idrogenazione di oli vegetali (HVO).

6) Può essere usato anche nelle autovetture che sul tappo del serbatoio espongono il cerchio barrato in rosso con la dicitura : "NO BIODIESEL"?
Si può essere usato anche dai veicoli con dicitura "No Biodiesel" in quanto la nuova componente rinnovabile del nuovo gasolio Eni Diesel + non è il biodiesel.

7) Ed in quelle che sempre sul serbatoio espongono max biodiesel B.7?
In linea teorica il la nuova componente rinnovabile di Eni può essere aggiunta nel blending con il gasolio fossile in qualsiasi proporzione, pertanto anche in questo caso la risposta è affermativa in quanto la sigla B7 si riferisce al contenuto di Biodiesel e quindi al fatto che la vettura può essere rifornita con un gasolio che contenga al massimo il 7% di biodiesel.
La componente rinnovabile di Eni, non avendo questa limitazione di blending soddisfa pienamente l'indicazione presente sullo sportellino di alcuni veicoli "B7".
Dai nostri studi infatti emerge che, al fine di mantenere valori di densità in linea con le specifiche che definiscono a livello europeo la qualità del diesel da immettere al consumo, è possibile produrre gasoli contenenti fino al 30-40% della nuova componente rinnovabile di Eni. Questo perchè, differentemente dal biodiesel, la sua presenza in elevate quantità non determina problematiche di qualità.

Note

Le % sopra riportate si intendono in rapporto ad un gasolio standard.

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